Parole Vagabonde

Benvenuti nel mio blog “Parole vagabonde”
dove potete trovare recensioni di film, libri, spettacoli e fatti di attualità e di cronaca che mi hanno, nel bene o nel male, interessato.
Potete leggere anche i miei racconti.
In queste storie protagonisti particolari, come un gatto, una casa colonica abbandonata, il pazzo del paese, la madre assassina e tanti altri,
prendono vita, in un mondo dove il reale si confonde con l’impossibile.
Grazie alla mia esperienza di psicoterapeuta, ogni racconto è anche un’immersione nel mondo psicologico dei personaggi che abitano queste pagine.
Lasciate un commento alla fine di ogni articolo e condividetelo sui social!
Grazie!
Buona lettura.
Daniela Boccacci


  • Un artigiano della musica nella Firenze del dopoguerra

    Il libro di Romano Onerati ” Un artigiano della musica nella Firenze del dopoguerra” edizioni  Semper, mi è stato gentilmente regalato dall’anziano autore,   un giorno che avevo accompagnato un amico musicista nel suo negozio di strumenti musicali  e riparazioni, sommerso dai rumori di sassofoni congestionati e flauti zoppicanti. Si tratta di un volumetto agile… Leggi tutto

    Classificazione: 5 su 5.
    1–2 minuti
  • La pioggia e le primarie

    Piove e non è colpa di nessuno ( anche se , come si sa, “Piove, Governo ladro”). Genova è stata costruita dal dopoguerra ad oggi senza la minima preoccupazione urbanistica, interrando torrenti e a ridosso di colline  a rischio frana. Ed è colpa di svariati amministratori di varii decenni. La colpa dell Sindaco Marta Vincenzi… Leggi tutto

    Classificazione: 5 su 5.
    1–2 minuti
  • Saviano e Wislava Szymborska

    Saviano che legge l’altro giorno su Rai tre una poesia di Wislava Szymborska è stata una boccata di ossigeno, in mezzo ad una programmazione asfittica fra Grande fratello e Tredicesimo Apostolo Leggi tutto

    Classificazione: 5 su 5.
    1–2 minuti
  • Rutelli e i soldi rubati alla Margherita

    Qualcuno dovrebbe spiegare a quel ragazzone cresciuto che è Rutelli che  la sua asserita estraneità al furto non è molto interessante . Che lui si senta arrabbiato o tradito è un problema suo ma perchè mai un elettore ( che volesse votare API) dovrebbe dare fiducia e mettere ad amministrare la cosa pubblica ad uno… Leggi tutto

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    2–3 minuti
  • Floyd

    Apro gli occhi. Sbadiglio, mi sgranchisco i muscoli, prima in avanti, poi indietro. Ecco fatto. Ora sono completamente sveglio e pronto. Il sole filtra dalle tapparelle, che qualcuno ieri sera ha chiuso ma non completamente. I riflessi della luce formano geometrie regolari sul pavimento. Mi piace guardare il pulviscolo che si muove  illuminato dal sole:… Leggi tutto

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    3–5 minuti
  • Una giornata in piscina

    Puzza di cloro. Nell’acqua appena tiepida, Donata si sforzava  di sentire cosa dicesse l’istruttrice- “Avanti, avanti!”,”Altre dieci volte!”, “  Cambio di gamba, mi raccomando,- urlava la ragazza – cambio, cambio!” La voce era sovrastata da una musica a tutto volume: il ritmo martellante e allegro  si diffondeva dappertutto, senza lasciare scampo, con onde sonore ampliate… Leggi tutto

    Classificazione: 5 su 5.
    3–4 minuti
  • Storia di una colonica

    STORIA DI UNA COLONICA   Mi chiamano “Casa del Guidi”. Era il cognome della famiglia di contadini che  ha abitato qui  per un centinaio di stagioni. Prima non so chi c’era e non so quando sono stata costruita. A me sembra di esserci da sempre. Mi ricordo di bambini che diventano uomini e poi vecchi,… Leggi tutto

    Classificazione: 5 su 5.
    3–5 minuti
  • Aoristo

    L’aoristo “Aoristo, che cosa è un aoristo?” La domanda prevede quattro possibili risposte ma  una sola è quella giusta. Donata non ha dubbi “ L’aoristo, ma certo, è un tempo verbale” Manca poco all’ora di cena e Donata sta aspettando che l’acqua bolla per buttare la pasta. Ha acceso, come fa spesso, la televisione e… Leggi tutto

    Classificazione: 5 su 5.
    7–10 minuti
  • briciole

    BRICIOLE “ L’hamburger è cotto. Il panino tostato. Una spruzzatina di Ketchup, un birrino e rutto libero come il grande  Fantozzi”. Soddisfatto Aldo sprofonda sul divano, addentando il panino che, ad ogni morso, semina  un sentiero di briciole sul pavimento. Dalla lattina, poggiato sul tavolo,  esce un flusso  giallo che impiastriccia il vetro del tavolino.… Leggi tutto

    Classificazione: 5 su 5.
    4–6 minuti

Categorie

  1. Avatar di gattapazza
  2. Avatar di parolevagabonde
  3. Avatar di gattapazza
  4. Avatar di parolevagabonde
  5. Avatar di Laura

    Mi hai incuriosito andrò a vederlo

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