Categoria: racconti

  • A.A.A. gatto nero, tre anni circa, cerca padrone affettuoso

        Da quando è in pensione, Donata non sa come fare a passare le giornate. Se non ha nulla in programma, palestra, parrucchiere, andare alla posta o in farmacia, si mette a pulire, a fondo, qualche stanza, tipo “Oggi, pulisco per bene il bagno” e vai con la “Vaporella”…

  • A propria immagine e somiglianza

                  A propria  immagine  e somiglianza                                       “Che cosa hanno da agitarsi tanto? Perché non fanno un po’ meno rumore, fra tutti? Sono così fastidiosi”. Donata…

  • Ospedale

    Ospedale     All’ingresso il portiere non c’è. “ la portineria è chiusa, Ci scusiamo per il disagio.” Più avanti un’altra postazione, in stile box-office.  Non c’è nessuno. Dentro una sedia a rotelle e vari scatoloni. Padiglione A Padiglione B Lungo corridoio. Riunione sindacale, l’azienda contro l’orario di lavoro, convegno…

  • Pensiero depresso

    Nella memoria galleggiano, come stronzi nell’acqua del water, ricordi inutili.

  • Civiltà

    Davanti al Palazzo del Comune, a Palazzuolo sul Senio, c’è, come dappertutto in Italia, un giardino con qualche albero e le panchine d’ordinanza verdi .Al lato di una di queste,  da diversi giorni , c’è  una seggiola di plastica con cuscino copri-seduta a quadretti. Quando arrivo trafelata, verso le 12,…

  • il gatto

      T’amo bel gatto; e dolce un sentimento Di gioia e d’allegria al cor m’infondi, o che agile come un alito di vento con piroette e corse la casa inondi , o che alle carezze prestandoti contento l’affettuosa opra della man secondi. Il padrone ti chiama e tu con il…

  • Bamboccioni

      Donata poggia la cornetta del telefono. Si guarda intorno; cerca il pacchetto di sigarette e ne accende una. Cammina un po’ in su ed in giù, lungo il corridoio. Sospira. Entra in cucina; contempla il mucchio di panni sa stirare. “Che palle” pensa. Sistema l’asse da stiro, mette l’acqua…

  • Mio figlio

    MIO FIGLIO   “Dario, sto uscendo!” Donata si affaccia nella stanza del figlio per assicurarsi che non abbia le cuffie e la stia a sentire. “Mi raccomando, ricordati il discorso che  ho fatto ieri. Smetti di farti canne e di stare fisso al computer ”. Nessuna risposta. “S e viene…