Categoria: racconti
-
Pensiero depresso
Nella memoria galleggiano, come stronzi nell’acqua del water, ricordi inutili.
-
Civiltà
Davanti al Palazzo del Comune, a Palazzuolo sul Senio, c’è, come dappertutto in Italia, un giardino con qualche albero e le panchine d’ordinanza verdi .Al lato di una di queste, da diversi giorni , c’è una seggiola di plastica con cuscino copri-seduta a quadretti. Quando arrivo trafelata, verso le 12,…
-
Bamboccioni
Donata poggia la cornetta del telefono. Si guarda intorno; cerca il pacchetto di sigarette e ne accende una. Cammina un po’ in su ed in giù, lungo il corridoio. Sospira. Entra in cucina; contempla il mucchio di panni sa stirare. “Che palle” pensa. Sistema l’asse da stiro, mette l’acqua…
-
Mio figlio
MIO FIGLIO “Dario, sto uscendo!” Donata si affaccia nella stanza del figlio per assicurarsi che non abbia le cuffie e la stia a sentire. “Mi raccomando, ricordati il discorso che ho fatto ieri. Smetti di farti canne e di stare fisso al computer ”. Nessuna risposta. “S e viene…
-
Miracoli
MIRACOLI Capitolo 1 Donata si era svegliata con un cerchio alla testa. Nel corso della giornata, sbrigando qualche faccenda di casa, aveva cercato di ignorare quel dolore martellante alle tempie . Ma il malessere non era diminuito: anzi gli occhi avevano cominciato a bruciarle e starnutiva spesso. “ Sarà un…
-
Si fa presto a dire prato
Si fa presto a dire prato. In un quadrato di prato di 10 centimetri x 10 ci sono: terriccio, muschio, ciuffi di fili di erba, alcuni verdi, altri secchi ed ingialliti, due rametti, piccoli cespugli di una pianta con le foglie carnose, sopra verdi e sotto di un marrone tendente…
-
Floyd
Apro gli occhi. Sbadiglio, mi sgranchisco i muscoli, prima in avanti, poi indietro. Ecco fatto. Ora sono completamente sveglio e pronto. Il sole filtra dalle tapparelle, che qualcuno ieri sera ha chiuso ma non completamente. I riflessi della luce formano geometrie regolari sul pavimento. Mi piace guardare il pulviscolo che…
-
Una giornata in piscina
Puzza di cloro. Nell’acqua appena tiepida, Donata si sforzava di sentire cosa dicesse l’istruttrice- “Avanti, avanti!”,”Altre dieci volte!”, “ Cambio di gamba, mi raccomando,- urlava la ragazza – cambio, cambio!” La voce era sovrastata da una musica a tutto volume: il ritmo martellante e allegro si diffondeva dappertutto, senza lasciare…
