Si dimette il Sindaco Marino

Pubblicato da:

on

Classificazione: 5 su 5.

L’esultanza dei nemici di Marino a me pare profondamente antidemocratica. Chi è Orfini per certificare il distacco fra il Sindaco e la città? Che arroganza pensare di essere portatori di verità, depositari degli interessi del popolo e interpreti della volontà dello stesso.  Leninismo di vecchio stampo,  il partito come avanguardia  di masse ignoranti e succubi, alla faccia della cittadinanza attiva.

Ho pensato la stessa cosa quando, a Sesto Fiorentino, otto consiglieri PD hanno sfiduciato la Sindaco Biagiotti.

Non entro nel merito delle questioni: ci sta che Marino non abbia fatto abbastanza per Roma e che sia stato  poco accorto nel non vedere le ramificazioni di mafia capitale.

Quanto a Sesto Fiorentino, la Biagiotti non era un campione di simpatia, ma non mi sembrava che ci fosse stato  un crollo del vivere civile  e non credo che un commissario  tutelerà meglio l’interesse della città nella vicende aereoporto/inceneritore.

Come questione di metodo, credo che un sindaco e una giunta debbano essere giudicati, a fine mandato, dai propri elettori e non dal PD, che si tratti di renziani o antirenziani o da qualunque altro partito.

Altrimenti la democrazia è sostituita dalla logica dei  talk show dove si inventano casi, tanto per avere qualcosa di cui parlare o dalla diffamazione, sempre utile  per liberare poltrone.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.