T’amo bel gatto; e dolce un sentimento
Di gioia e d’allegria al cor m’infondi,
o che agile come un alito di vento
con piroette e corse la casa inondi ,
o che alle carezze prestandoti contento
l’affettuosa opra della man secondi.
Il padrone ti chiama e tu con il lento
brontolio delle tue fusa rispondi
E della gialla pupilla entro l’altera
dolcezza si rispecchia ampio e quieto
il divin della vita silenzio breve.
(libera manipolazione della celebre poesiola Il Bove di Giosuè Carducci; vedi http://digilander.libero.it/interactivearchive/carducci_bove…)

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