Mese: aprile 2026

  • L’operaio

    La catena di montaggio scorreva sempre uguale: gesto, vite, leva, controllo. Le mani di Marco lavoravano da sole, mentre la mente restava altrove, spenta. Poi un suono diverso. Quasi impercettibile, ma sufficiente a spezzare il ritmo. La vite gli cadde. Si fermò. Alzò lo sguardo, come se lo facesse per…

  • Il libro sul tavolo

    La casa era immersa nel silenzio più completo quando Donata si svegliò. Non sapeva perché. Poi lo sentì di nuovo. Un rumore leggero proveniva dalla cucina. Non era un tonfo, né il cigolio di un mobile. Era più simile allo sfogliare lento di pagine. Scese dal letto. Il pavimento era…

  • La luce nel corridoio

    La stanza odorava di disinfettante. L’uomo si alzò dal letto, e cominciò a rivestirsi. Ogni tanto dava un’occhiata all’orologio a muro. “Ti è piaciuto vero?” La donna restò in silenzio, sdraiata immobile sul letto. Poi la risposta arrivò appena percepibile “Si, mi è piaciuto”  L’uomo infilò i pantaloni scuri e…